Orvieto

Un anno di covid in Umbria, la lettera di Massimo De Fino, dg della Usl Umbria 2

Un anno di covid in Umbria, la lettera di Massimo De Fino, dg della Usl Umbria 2

Orvieto
Oggi è il 28 febbraio. È trascorso un anno esatto dal primo caso di positività al Covid-19 nel nostro territorio. Un anno che ha cambiato profondamente la nostra vita e quella dei nostri cari.  Veniamo da settimane difficili, che hanno messo a dura prova la tenuta della rete ospedaliera e delle attività del territorio e che hanno richiesto un ulteriore sforzo straordinario ai nostri professionisti in prima linea nella lotta al virus.  L’alta incidenza dei contagi registrata in provincia di Perugia, la necessità di istituire la zona rossa che sta dando i primi risultati, la diffusione di varianti del virus, hanno caratterizzato le ultime settimane e la situazione particolarmente critica e delicata ha generato stress, fatica, frustrazione, sofferenza, a volte paura di non farcela ma anche gr
Umbria arancione rafforzato.  Coprifuoco alle 21 divieto di mangiare e bere nei luoghi pubblici fino al 5 marzo

Umbria arancione rafforzato. Coprifuoco alle 21 divieto di mangiare e bere nei luoghi pubblici fino al 5 marzo

Orvieto
Da lunedì prossimo, 1 marzo, entrerà in vigore in Umbria la nuova ordinanza che, alla luce dell’andamento del situazione epidemiologica, sentito il parere del Comitato tecnico scientifico e sentito il Ministro della Salute Roberto Speranza, prevede alcune misure sia di carattere regionali sia specifiche per la Provincia di Perugia, senza l’individuazione, però, di aree rosse. L’ordinanza sarà valida sino al 5 marzo in considerazione della scadenza del DPCM del 14 gennaio e dell’entrata in vigore del nuovo Dpcm a cui l’ordinanza odierna dovrà essere allineata. Il provvedimento potrà essere suscettibile di proroghe o modifiche in ragione del nuovo quadro legislativo nonché dell’eventuale mutamento delle condizioni epidemiologiche. “E’ un’ordinanza che durerà sino al prossimo venerdì – ha sot
Si allarga il cluster nel carcere, siamo a quota 28 positivi.  A Orvieto 6 in più in un giorno, e siamo a 46

Si allarga il cluster nel carcere, siamo a quota 28 positivi. A Orvieto 6 in più in un giorno, e siamo a 46

Orvieto
Si allarga il cluster del carcere di Orvieto.  A quanto ci risulta, anche dopo aver avuto conferma indiretta, quindi non ufficiale, ora sono 14 detenuti e altrettanti agenti di polizia penitenziaria, due impiegati civi dell’amministrazione e un medico.  Se domenica 21, quando sempre da orvietolife avevamo anticipato i contagi, i positivi sembravano essere sotto controllo, ora sembrerebbe, ma non ne abbiamo conferma ufficiale, che anche all’interno dei nuclei familiari si stiano riscontrando dei casi. Intanto secondo l’aggiornamento quotidiano della dashboard regionale, a Orvieto sono 46 gli attualmente positivi con un aumento di 6 unità nella ultime 24 ore. Source: OrvietoLIFE
I sindacati chiedono “rilancio e territorialità” per la CariOrvieto

I sindacati chiedono “rilancio e territorialità” per la CariOrvieto

Orvieto
Cassa di Riaprmio è di nuovo al centro delle discussioni anche se, ad oggi, non abbiamo la possibilità di confrontare numeri e voci di bilancio né di CRo né di Popolare di Bari.  Il nuovo piano commerciale per la CariOrvieto è un mix di fatto, tra depotenziamento dell’indipendenza, ridimensionamento delle filiali, chiusura di altre e per il resto un piano piuttosto standard per un gruppo che deve rinascere dopo, come ha specificato proprio il dg Bergami in un’intervista rilasciata ad ekuonews.it, “il fallimento non ufficiale del 2019”.  Nero su bianco la CRO diventa una vera e propria grande area commerciale con la sua autonomia controllata e la chiusura entro ottobre del 2021 di 9 filiali, mentre altre diverranno cashless, cioè senza il servizio di cassa, e altre a
Accademia di Brera e Associazione Lea Pcini firmano una convenzione per i costumi del Corteo delle Dame

Accademia di Brera e Associazione Lea Pcini firmano una convenzione per i costumi del Corteo delle Dame

Orvieto
Foto di Fabio Materazzini – FotaAmaOrvieto L’Accademia di Belle Arti di Brera, storico ateneo milanese, fondato nel 1776 da Maria Teresa d’Austria, e l’Associazione “Lea Pacini” hanno siglato una importante convenzione per la realizzazione di nuovi modelli per il Corteo delle Dame di Orvieto.  Giovanni Iovane, direttore didattico dell’Accademia di Brera e il presidente dell’Associazione “Lea Pacini”, Silverio Tafuro, hanno firmato quello che rappresenta un vero e proprio patto di intenti congiunto, che prevede una serie di attività destinate agli studenti dell’Accademia di Brera iscritti al corso di II livello in scenografia indirizzo costume per lo spettacolo.  Nello specifico, le attività prevedono la preparazione di bozzetti e cartamodelli di costumi storici nell’ottica dell
PrometeOrvieto, “Orvieto, la politica, le emergenze sociali, la pandemia e una visione di futuro”

PrometeOrvieto, “Orvieto, la politica, le emergenze sociali, la pandemia e una visione di futuro”

Orvieto
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera dell’associazione PrometeOrvieto.  Il dibattito sui fondi europei e il futuro del territorio lo ha aperto il sindaco di Ficulle, Gian Luigi Maravalle, qui su OrvietoLife.  La pandemia ancora morde ma si deve assolutamente guardare al futuro per farsi trovare preparati ai blocchi di partenza senza perdere quei pochi treni che ancora passano che si chiamano sviluppo, tecnologia, reti immateriali, sostenibilità, investimenti, crescita demografica, credito a famiglie e imprese, banca locale, sanità di territorio e ospedale, istruzione qualificata e attrattori culturali.   La situazione economica, sanitaria e sociale ha imposto scelte politiche di emergenza e, di fronte alla difficoltà dei partiti a offrire risposte adeguate alle esigen
Il Comitato Tutela Monte Peglia dice no con forza al progetto di fotovoltaico “San Faustino FV”

Il Comitato Tutela Monte Peglia dice no con forza al progetto di fotovoltaico “San Faustino FV”

Orvieto
Il comitato “Tutela Monte Peglia” si oppone con decisione al progetto “SAN FAUSTINO FV” di una centrale fotovoltaica e lancia un appello alla popolazione, al Comune di Orvieto e ai Comuni del comprensorio.   Il progetto, di circa 20 milioni di euro, risulta presentato dalla società ECG Umbria s.r.l.s.  e prevede l’installazione di circa 74000 pannelli fotovoltaici su 40 ettari di terreno agricolo produttivo in 3 lotti, in località Morrano – S. Faustino e località Poggente – S. Bartolomeo.  ECG Umbria s.r.l.s. – costituitasi nel 2019 – non solo non ha comprovato alcuna esperienza pregressa circa la realizzazione di impianti di tale natura e dimensione ma altresì risulta “inattiva” così come dimostrato dal Certificato camerale presentato dalla stessa Società a sostegno della doma
Accelerazione nel piano vaccinale, via alle prenotazioni per docenti e non, forze dell’ordine, ultraottantenni e partono anche le domiciliari

Accelerazione nel piano vaccinale, via alle prenotazioni per docenti e non, forze dell’ordine, ultraottantenni e partono anche le domiciliari

Orvieto
Si amplia la platea dei cittadini umbri che possono prenotare la vaccinazione. La Regione ha infatti comunicato tempi e modalità di prenotazione per il personale della scuola, le forze dell’ordine, i volontari, gli ultra-ottantenni che ancora non avevano potuto accedere alla vaccinazione. Il personale docente e non docente della scuola statale, dal 24 febbraio alle ore 8.30, potrà prenotarsi direttamente tramite il portale https://vaccinocovid.regione.umbria.it/cup/ e presso le farmacie.  Chi ha attivato la App IO riceverà la notifica per l’adesione alla campagna. La loro vaccinazione, con vaccino Astrazeneca, riservato ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 54 anni senza patologie, inizierà sabato 27 febbraio e proseguirà per tutto il mese di marzo. Per la prenotazione del persona
La Lega insorge contro il progetto del mega impianto fotovoltaico sul Monte Peglia

La Lega insorge contro il progetto del mega impianto fotovoltaico sul Monte Peglia

Orvieto
Il progetto che prevede l’utilizzo di 40 ettari di terreno dove dovrebbero essere posizionati più di 74 mila pannelli fotovoltaici con potenza di picco pari a 460 W, ha messo in allerta i consiglieri comunali della Lega di Orvieto e San Venanzo.  La zona individuata dall’azienda ECG Umbria srls e presentata in Regione e in Comune (Orvieto) è costituita da tre lotti di terreno, rispettivamente in zona San Faustino, San Bartolomeo e Colonnetta. Il progetto si ascrive nel più grande Piano Nazionale Energia Clima, che prevede entro il 2030 la triplicazione di energia rinnovabile da fotovoltaico e la duplicazione di quella prodotta con eolico su scala nazionale. La nostra contrarietà, non è relativa alla produzione di energia green, ma sul luogo dove questo impianto dovrebbe sorgere, ovvero nel
Franco Raimondo Barbabella, “Per fare un po’ di chiarezza e alzare gli occhi dall’ombelico”

Franco Raimondo Barbabella, “Per fare un po’ di chiarezza e alzare gli occhi dall’ombelico”

Orvieto
La complessa, lunga, difficile, drammatica, crisi in atto cambia tutti i riferimenti fondamentali e costringe le classi dirigenti a riorientarsi in modo rapido e radicale. Chi non lo fa è fuori. A Orvieto non lo si sta facendo. Questo il primo dato, e a conferma tre fatti. Il primo è la mancanza di un qualsiasi cenno di riflessione e di elaborazione progettuale da parte della giunta e della maggioranza che governa la città. Vecchi e nuovi problemi stanno lì.  Il secondo è l’assenza di ogni tentativo di mettere insieme con visione e capacità progettuale le forze e le risorse territoriali. Qualche sindaco lo dice, altri lo fanno intendere ma non si capisce perché tacciono e non rispondono nemmeno agli appelli. Comunque nessun tentativo di agganciare il PNRR tramite Regione. Semplicemente ass